Secure Whisper cifra ogni conversazione e la tiene bloccata anche dentro l'app. Si legge solo con lucchetto e PIN, un passaggio in più che fa la differenza quando conta davvero.
App attualmente in fase di test, non ancora pubblicata sugli store.
Tra app che leggono i metadati, dispositivi che finiscono in mani sbagliate e regole che cambiano in fretta, tenere qualcosa davvero per sé è sempre più raro.
Le regole su cosa si può leggere e conservare delle nostre conversazioni cambiano spesso, e non sempre a favore di chi scrive.
Sempre più smartphone in mano a ragazzi finiscono dentro gli stessi meccanismi di raccolta dati degli adulti, spesso senza che nessuno se ne accorga.
Ogni funzione risponde a una domanda precisa: cosa succede se perdo il telefono, se me lo prendono, se qualcuno chiede i dati a noi.
Testi e file viaggiano cifrati dal momento in cui li invii a quando arrivano a destinazione.
A differenza delle altre app, il testo non si apre da solo: serve toccare il lucchetto e inserire il PIN. Se qualcuno accede al tuo telefono, non accede automaticamente ai messaggi.
Le chiavi di decrittazione vivono in cloud e non sono associate ai singoli utenti: restano fuori dalla nostra portata quanto dalla loro.
Conversazioni protette da crittografia end-to-end, sempre.
Documenti e allegati cifrati, apribili solo con il tuo PIN.
Un passaggio in più deliberato tra "telefono sbloccato" e "messaggio leggibile".
Le chiavi non sono legate alla tua identità e non passano dai nostri server.
Nessuna raccolta pensata per profilare chi la usa.
Interfaccia disponibile in più lingue, a partire dall'italiano.
Il telefono sbloccato non basta più: senza il PIN, i tuoi messaggi restano cifrati anche per chi ha il dispositivo in mano.
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